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Ateneo San Basso già chiesa di San Basso
La chiesa in onore di san Basso, vescovo di Nicia e martire, è una delle più antiche di Venezia essendo stata costruita, come afferma lo storico veneziano Flaminio Corner, nel 1076.
Ricostruita due volte dopo gli incendi del 1105 e del 1661, si presenta ora nella sobria eleganza classica dell’interno datale forse da Baldassarre Longhena (1598-1682), in quegli anni proto della basilica di san Marco. Con più certezza si deve al Longhena la grandiosa facciata laterale suddivisa in tre comparti da colonne e fregi decorativi.
Spogliata degli altari e di tutti gli arredi dopo le soppressioni napoleoniche del 1806 e venduta a un privato, fu riscattata dal patriarca Jacopo Monico che la consegnò alla Fabbriceria di san Marco il 28 dicembre 1847. La Fabbriceria per circa un secolo la usò come deposito di marmi e sculture della basilica fuori opera e sede dell’ufficio tecnico.
Negli anni cinquanta del secolo scorso, per volontà del Patriarca Carlo Agostini, l’edificio, liberato dei depositi, fu restaurato e attrezzato a sala per conferenze inaugurata il 25 marzo 1953, giorno dell’Annunciazione, dal Patriarca Angelo Giuseppe Roncalli, poi papa Giovanni XXIII.
In occasione delle esigenze di sicurezza manifestate in modo rilevante anche per la basilica di san Marco, dopo l’attentato alle Torri gemelle di New York dell’11 settembre 2001, la Procuratoria è stata impegnata dalla Prefettura di Venezia a collaborare fattivamente alla soluzione di tali problemi ed esigenze.
Principale obiettivo è stato quello di obbligare i visitatori a depositare i propri sacchi e bagagli prima di entrare in basilica. Unico spazio disponibile per la Procuratoria è quello dell’ex chiesa di san Basso nella piazzetta dei Leoncini.
Con la collaborazione di Alata, di Musica ed Eds si sono definite le operazioni di custodia dei bagagli entro la ex chiesa, riservando uno spazio con sedili ai visitatori che volessero attraverso un video in otto lingue avere una prima informazione sulla storia e l’arte di san Marco.
La sala per cinque sere alla settimana è concessa a Musica per concerti, ed è disponibile, per riunioni, conferenze e presentazioni nei giorni liberi dopo l’orario di visita della basilica e negli altri nelle ore comprese tra la fine della vista e l’inizio dei concerti. Per garantire la perfetta agibilità dell’ex chiesa, la rispondenza agli obiettivi di sicurezza e la funzionalità dei vari tipi di impianti in ossequio alle relative norme, la Procuratoria si è assunta una rilevante spesa.
I principali lavori eseguiti si possono riassumere in:
- nuovi impianti elettrico, antintrusione, rilevazione incendi, TU CC e modifica impianto termico;
- lavori sulla pavimentazione di marmo;
- lavori edili vari di demolizioni e rifacimenti intonaci, di assistenza agli impianti;
- ripristino e consolidamento modanature in marmo e in intonaco;
- riparazione serramenti, interventi su struttura in legno soffitto a cassettoni;
- Opere di cartongesso per controsoffittatura e contropareti, rasatura a calce e dipintura;
- assistenza dell’istallazione degli arredi per deposito bagagli e per gli impianti speciali per la comunicazione multimediale.
La Procuratoria ha progettato e diretto tali lavori che consentono oggi di offrire un nuovo e più completo servizio alla visita della basilica di san Marco.
Il progetto….
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Facciata di San basso
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Scorcio di San Basso con il lato della Basilica |
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